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Tofana de Rozes: Quel calcare nell'anima

Nome Salita: Quel calcare nell'anima
Regione: Veneto
Zona: Tofana de Rozes
Partenza da: Passo Falzarego, località "Ra Nona"
Sviluppo: circa 380m
Salita a: Ovest
Discesa: Ferrata Lipella o corda doppia
Difficoltà: 6b+, 6c

Ho letto e riletto... contato e ricontato le protezioni presenti su ogni tiro di corda.
Il risultato non cambia! Da uno spit all'altro ci sono in media 7/8m e le difficoltà sono continue 6b+, 6c (7°,8°).
Provare o non provare ? Un eventuale volo può essere di 15/16m più allungamento della corda !
All'attacco della Via questi pensieri passano in secondo piano, non vedo il primo spit...
Poi, l'inquietudine di sempre, le solite paure...Tutto ok.
Roccia stupenda, arrampicata stupenda. Complimenti agli apritori :-)
La Via "quel calcare nell'anima" anche se aperta recentemente conta ormai molte ripetizioni: su molte prese si trovano tracce di magnesio.

Aperta da Marco Sterni, Mauro Krauss, Marco Giuffrida e Serena Bonin estate 2007
Tiri 8 - Difficoltà 6b, 6b+, 6c.

Accesso: Da Cortina verso il Passo Falzarego fino località "Ra Nona" (parcheggio sulla destra presso l'inconfondibile casa cantoniera 1985m).
Prendere, dietro la casa cantoniera, il sentiero n° 412 per la Forcella Col dei Bos(2330m). Attenzione, una volta arrivati in f.lla continuare per un breve tratto sul sentiero che porta in Val Travenanzes, quindi puntare a destra fino ad un grande sasso:“sasso misterioso” (inconfondibile masso scavato all'interno). Ci si trova così di fronte alla parete ovest della Tofana di Rozes (lasciare lo zaino). Foto alla mano dirigersi all'attacco della Via. Un ometto segnala con precisione il punto da cui partire. Osservando bene si vede anche il primo spit.
Circa 1 ora e 30 minuti dalla macchina.

Materiale: La Via è protetta con spit da 10 del tipo Fixe zincato (colore dorato), tutte le soste sono attrezzate. Servono due mezze corde da 60m, 10 rinvii possibilmente lunghi per evitare attriti, qualche cordino e un paio di friends medio piccoli (non indispensabili).

Note: La calata in doppia è agevole da quasi tutti i tiri. La sosta del terzo tiro si trova a destra di una evidente clessidra (un po' più bassa di quello che mi aspettavo). Tutte le soste sono comode tranne quella dell'ultimo tiro.

Discesa: Conviene scendere a destra per la ferrata Lipella. E' possibile anche calarsi in doppia: tutte le soste sono attrezzate con anello.
Foto 1 e 2: relazione di salita tratta dal sito www.planetmountain.com